Regolamento della prova finale del Corso di Studio e del voto di Laurea in Scienza dei Materiali (L.Sc.Mat.)
Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono avere acquisito tutti i crediti previsti dall'ordinamento del Corso di Studi in Scienza dei Materiali, ad eccezione di quelli dovuti per la prova finale, e sviluppato un elaborato scritto individuale ed originale (Elaborato Finale).
1. Calendario e Procedura per la presentazione delle domande di Laurea
Il Calendario, le Norme e la Procedura per la presentazione delle Domande di Laurea è stabilito dalla Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali e disponibile sulla pagina web dedicata della Scuola e raggiungibile tramite il Sito Web del CdS.
2. Riconoscimento lavoro sperimentale per prova finale
Gli studenti iscritti al Corso di Studi in Scienza dei Materiali dovranno presentare richiesta di riconoscimento Lavoro Sperimentale per Prova Finale tramite un modulo disponibile sul sito web del CdS, compilato da parte del Relatore. Inoltre, dovranno iscriversi all’appello online (piattaforma sol.unifi) per il riconoscimento del Lavoro Sperimentale.
3. Relatore e Correlatori
- Ogni elaborato deve avere un relatore e può avere un correlatore o al massimo due se le modalità e la tipologia del lavoro lo giustificano Il relatore è proposto dallo studente (con l'approvazione del relatore prescelto); gli eventuali correlatori vengono proposti congiuntamente da studente e relatore.
- La scelta di Relatore e Correlatori è soggetta all'approvazione dal Comitato per la didattica e alla nomina da parte del Presidente del CdS
- Almeno uno tra relatore e correlatore(i) deve essere membro del Consiglio del CdS in Scienza dei Materiali.
- Il relatore deve essere un docente dell'Università degli Studi di Firenze.
- Il correlatore(i) può essere un esperto la cui presenza è giustificata dall’elaborato e la sua nomina gli/le dà automaticamente diritto, in caso di convocazione, alla partecipazione alla seduta di Laurea in cui l’elaborato di cui è correlatore viene discussa.
4. Commissioni di Laurea
- Le Commissioni di Laurea sono costituite da 7 membri, almeno 4 dei quali docenti dell'Università di Firenze.
- Il relatore deve essere convocato come membro della Commissione di Laurea, il correlatore può esserlo e di norma fa parte della Commissione; in caso di impossibilità del relatore a presenziare alla seduta di Laurea, il correlatore è obbligatoriamente convocato.
- La commissione è presieduta dal presidente, dal vice- presidente o da un delegato del presidente.
5. L’esame di laurea
L’esame di laurea consiste nella discussione dell’elaborato stesso davanti alla commissione di laurea. Il candidato ha 15 minuti a disposizione per presentare il proprio lavoro e può fare uso di ausili multimediali. Alla presentazione seguono eventuali domande da parte dei commissari fino ad un massimo di 5 minuti.
6. Voto Finale
Il voto finale, espresso in centodecimi, viene formalmente assegnato dalla commissione di laurea. Il voto si ottiene a partire dalla media pesata dei voti ottenuti dallo studente negli esami che implicano una valutazione numerica, ciascun voto essendo pesato proporzionalmente al numero dei crediti del relativo esame. Alla media pesata, espressa in centodecimi, viene aggiunto un voto teso a premiare la rapidità e la qualità con le quali lo studente ha terminato il proprio percorso di studi, pari a:
- voto della Commissione (fino a 8 punti)
- eventuale bonus laurea agli studenti iscritti al 3° anno in corso (2 punti) e al primo anno fuori corso (1 punto). Nel caso di studenti che abbiano fatto il passaggio da precedenti Corsi di Studio, la commissione valuterà la carriera caso per caso.
- Il punteggio minimo per il superamento della prova finale è 66/110.
- La Commissione di Laurea può concedere la lode (che deve essere approvata all'unanimità) quando ritiene meritevoli sia la carriera che la prova finale, purché il voto di Laurea, calcolato come sopra, risulti essere ≥ 111 (dopo arrotondamento)
ULTIMO AGGIORNAMENTO
06.05.2026